Al
fine dell’effettuazione di tombole, lotterie e pesce
di beneficenza in ambito locale e nei limiti disposti
dall’art.13 del DPR n.430/2001, deve essere presentata
comunicazione
al Sindaco dove viene effettuata la manifestazione e al
Prefetto.
Tali
manifestazioni sono ammesse solo se promosse da enti morali,
associazioni e comitati senza fini di lucro, aventi scopi
assistenziali, culturali, ricreativi e sportivi ed al
fine di far fronte alle esigenze finanziarie degli enti
stessi; sono inoltre ammesse le tombole, lotterie e pesche
di beneficenza organizzate dai partiti o movimenti politici
e le tombole effettuate in ambito familiare e privato,
organizzate per fini prettamente ludici.
Alle
comunicazioni per lotterie, tombole e pesche di beneficenza
deve essere allegato apposito regolamento nel quale sono
indicati la quantità e la natura dei premi, la
quantità ed il prezzo dei biglietti da vendere,
il luogo in cui vengono esposti i premi, il luogo ed il
tempo fissati per l’estrazione e la consegna dei
primi ai vincitori.
Al
fine dell’effettuazione di una tombola locale deve
inoltre essere effettuato versamento di una cauzione in
misura pari al valore complessivo dei premi promessi.
Tale cauzione è prestata a favore del comune nel
cui territorio la tombola si estrae ed ha scadenza non
inferiore a tre mesi dalla data di estrazione. La cauzione
è prestata mediante deposito in denaro o in titoli
di Stato o garantiti dallo Stato, al valore di borsa,
presso la Tesoreria provinciale o mediante fideiussione
bancaria o assicurativa in bollo con autentica della firma
del fideiussore. Sono escluse da questa procedura le lotterie,
tombole e pesche di beneficenza organizzate dai partiti
o movimenti politici purchè svolte nell’ambito
di manifestazioni locali organizzati dagli stessi.
L’estrazione
è effettuata alla presenza di un incaricato del
Sindaco. Di dette operazioni è redatto processo
verbale del quale una copia è inviata al Prefetto
ed un’altra consegnata all’incaricato del
Sindaco.