Il
subentro per atto tra vivi nella gestione e/o titolarità,
è soggetto a domanda, ai sensi dell’art.5,
comma 1, della Legge n.287/1991.
La
domanda
di voltura deve essere presentata al Sindaco in marca
da bollo.
Deve
essere presentata una domanda per ogni tipologia richiesta
(bar – ristorante).
Il
subingresso comporta la cessione all’avente causa
dell’autorizzazione sempre che sia provato l’effettivo
trasferimento dell’attività e il subentrante
sia regolarmente iscritto nel registro esercenti il commercio.
Al
fine del rilascio dell’autorizzazione devono essere
presentati:
- visura della camera di commercio in cui si dichiara
l’iscrizione al REC;
- contratto di cessione o affitto d’azienda e dei
locali;
- planimetria in cui devono essere indicati i locali in
cui avviene la somministrazione, accessi, uscite e collegamenti
interni, locali non aperti al pubblico;
- Autocertificazione antimafia del titolare e dei soci;
- Autocertificazione attestante l’assenza di carichi
penali e procedure concorsuali in atto;
- Dichiarazione di agibilità dei locali;
- Istanza di voltura autorizzazione sanitaria, con allegati
relazione tecnica e planimetrie (secondo le specifiche
richieste dall’Azienda Usl Copparo);
- marca da bollo da apporre su ogni autorizzazione (bar
e/o ristorante).