|
|
|
ADOTTA
UN AMICO
Presso il canile di Jolanda di savoia,
sono disponibili per l'adozione simpatici cagnolini che
hanno bisogno di qualcuno che dedichi loro un po' di attenzione
e tanto affetto. Visita la sezione
dedicata a loro dove potrai trovare le caratteristeristiche
e le foto degli animali. Per informazioni contattare l’ufficio
Anagrafe Canina (tel 0532-831137).
|
 |
|
|
|
| ANAGRAFE CANINA |
 |
La legge n. 281/1991 e la legge regionale
n. 27/2000 stabiliscono l’obbligo di iscrizione
dei cani all’anagrafe canina e la loro identificazione.
I proprietari di cani, gli allevatori ed i detentori di
cani a scopo di commercio sono tenuti, pena l’applicazione
di sanzioni amministrative, ad iscrivere i propri animali
all’anagrafe canina del Comune di residenza entro
trenta giorni dalla nascita dell’animale o da quando
ne vengono, a qualsiasi titolo, in possesso.
Il Comune, all’atto dell’iscrizione del cane
all’anagrafe canina, assegna all’animale un
codice di riconoscimento che, tramite l’inserimento
sottocutaneo di un microchip, lo contraddistinguerà
in modo specifico. Tale codice identificativo confluirà
quindi nella banca dati regionale, collegata al sito Internet
www.cani.provincia.bologna.it tramite il quale è
possibile rintracciare il proprietario di un cane iscritto
ad una anagrafe canina di un Comune della Regione Emilia
Romagna.
Se il cane è già tatuato o già contraddistinto
con microchip va presentata, al momento dell’iscrizione,
la documentazione attestante l’avvenuta identificazione.
L’ufficio anagrafe canina ha sede presso l’ufficio
tributi comunale (tel. 0532-831137), ed è aperto
al pubblico tutti i giorni dalle ore 8.00 alle ore 13.00.
Il proprietario è tenuto inoltre a segnalare
al Comune:
- entro tre giorni, lo smarrimento o la sottrazione
del cane
- entro quindici giorni, la morte o la cessione definitiva
dell’animale, nonché eventuali cambiamenti
della propria residenza.
|
|
MICROCHIP
Il microchip è un sistema elettronico
di identificazione, indolore e duraturo.
E’ strumento utile per prevenire il fenomeno del
randagismo, frenare l’abbandono dei cani e rintracciare
velocemente il proprietario in caso di smarrimento.
Il “chip” con il codice è contenuto
in una piccola capsula, delle dimensioni di mm 13 x 2,
a sua volta racchiusa in una siringa già pronta
per l’uso. L’inoculazione avviene sotto la
cute del cane, dietro l’orecchio, in una zona con
ridotta sensibilità.
L’operazione di inserimento va fatta da un veterinario:
ci si può rivolgere sia ad un libero professionista
che al servizio veterinario dell’AUSL.
Il microchip, veloce da inserire, è inalterabile
nel tempo e facilmente leggibile con l’ausilio di
un apposito lettore. |
|
| MALTRATTAMENTO DI ANIMALI
Il 1° agosto 2004 è entrata in vigore
la legge n. 189/2004 recante “disposizioni concernenti
il divieto di maltrattamento degli animali, nonché
di impiego degli stessi in combattimenti clandestini
o competizioni non autorizzate”.
Per l’applicazione della legge è prevista
la creazione di un coordinamento fra Polizia di Stato,
Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello
Stato e Polizie Municipale e Provinciali.
Le entrate derivanti dalle sanzioni previste dalla legge
saranno destinate dallo Stato alle associazioni affidatarie
degli animali sequestrati o confiscati
|
|
PASSAPORTO
Il 1° ottobre 2004 è entrata in vigore
la nuova normativa sanitaria dell’Unione Europea
(Regolamento n. 998/2003) che disciplina i movimenti a
carattere non commerciale degli animali da compagnia (cani,
gatti, furetti) all’interno dell’Unione o
in provenienza da altri Stati.
Gli animali da compagnia che viaggiano al seguito dei
proprietari devono essere identificati tramite un tatuaggio
chiaramente leggibile o un microchip, e devono essere
muniti del “passaporto comunitario” rilasciato
dal Servizio Veterinario Ufficiale, attestante l’esecuzione
delle vaccinazioni prescritte e riportante tutti i dati
relativi all’identificazione dell’animale.
Come fare per richiedere il passaporto
Il proprietario del cane deve presentare al Servizio
Veterinario della Azienda USL il certificato di iscrizione
all’anagrafe canina e di avvenuta identificazione
con microchip. Il servizio Veterinario provvederà
al rilascio del documento che si presenta in doppia
lingua italiano/inglese.
I proprietari di gatti o furetti devono recarsi all’ufficio
anagrafe canina del Comune di residenza e seguire la
stessa procedura prevista per l’iscrizione ed
identificazione dei cani.
Il passaporto è un documento ufficiale, riferito
al singolo animale.
In caso di cessione o morte dell’animale il proprietario,
oltre a darne comunicazione all’anagrafe canina
del Comune di residenza, deve segnalare la cosa al Servizio
Veterinario competente che provvede alla variazione
sul documento, al ritiro o all’annullamento del
passaporto.
In caso di smarrimento, segnalato formalmente dal proprietario,
verrà fornito un nuovo documento
|
|
| PROGETTO FELIX |
| La
Legge regionale n. 27/2000 affida ai Comuni, singolarmente
o in forma associata, il compito di assicurare il controllo
e la protezione anche della popolazione felina.
Allo scopo, nell’ambito del “Progetto Felix”
gestito dall’Associazione dei Comuni, è
in esecuzione con l’ausilio di volontari un programma
di tutela dei gatti che vivono in stato di libertà
sul territorio comunale, che prevede il censimento e
la sterilizzazione degli animali in collaborazione con
il Servizio Veterinario dell’Azienda USL e dei
veterinari liberi professionisti.
|
|
|
|
|