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Venerd́ 10 Febbraio 2012
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 RASSEGNA STAMPA - SAGRA MONDIALE DEL BRUSCANDOLO

mazzetto di bruscandoli

 

Rassegna stampa



     

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Rivive la cucina più antica. Anche il «bruscandol» in maggio avrà la sua sagra

(da "La Nuova Ferrara" del 20.04.2003)

BERRA. "Cantano flebilmente gli uccelli come se piangessero il giorno che muore...». Così Ugo Foscolo raccontava nel suo "Le ultime lettere di Jacopo Ortis", il momento della cena di una famiglia residente nelle campagne venete, in una tiepida sera di maggio, con le donne intente a servire nei piatti la minestra di "bruscandoli", raccolti nei campi durante il pomeriggio. Il riferimento di Foscolo è appunto al "bruscandolo", termine dialettale ferrarese per indicare la parte apicale della pianta del luppolo, specialità diffusa nella tradizione culinaria veneta e ferrarese di un tempo.
E l'associazione cultura e spettacolo di Berra ha deciso di riscoprire e riproporre il valore gastronomico e culturale di questa particolare pianta selvatica, organizzando nei giorni 9-10 e 11 maggio una vera e propria "Sagra mondiale del bruscandòl". Un evento di assoluta novità, un'iniziativa che non trova precedenti, tutta dedicata alla riscoperta delle tradizioni e dei sapori di un tempo. Questo particolare fusto erbaceo, dal nome rude e grossolano, evoca nelle menti dei più anziani antichi ricordi. Espressione di una cucina povera, la raccolta del bruscandolo lungo le rive dei canali era pratica diffusa quando il ritmo della vita dei campi concedeva attimi di pausa nei lavori quotidiani. Allora le donne e i bambini, quasi si trattasse di un gioco nuovo per loro, facevano il pieno di queste erbe tanto preziose quanto raffinate e delicate al palato. E come spesso accade, le cose semplici di un tempo finiscono per essere apprezzate e riscoperte dopo molti anni, così che oggi il bruscandolo è finito per diventare una pianta prelibata. Di qui il senso di una sagra tanto originale quanto utile, per far conoscere ai più giovani il sapore e l'aroma raffinato di questo arbusto, che cresce spontaneo lungo le zone umide e in particolare lungo le zone golenali del Po. Dal sapore simile all'asparago, con un retrogusto amarognolo, esso viene utilizzato soprattutto nella preparazione di risotti, accompagnato con le uova, oppure servito in pastella e fritto. La sagra del bruscandòl, realizzata in collaborazione coi ristoranti "Il ritrovo degli amici" e "osteria Don Giovanni", proporrà un'ampia gamma di piatti a base di bruscandolo preparati secondo le ricette e i segreti di chi per anni lo ha servito sulla propria tavola.

da.ba.

 
Berra diventa capitale del bruscandolo

(da "La Nuova Ferrara" del 23.04.2003)

Il 9 maggio parte la sagra dell'antica pianta usata anche in cucina

BERRA. E' stata presentata ieri pomeriggio presso la sala di giunta del Comune di Berra, la prima "Sagra mondiale del bruscandolo" che si terrà a Berra, nei giorni 9-10 e 11 maggio, in occasione della Fiera di primavera.
Presenti all'incontro il presidente dell'Associazione cultura e spettacolo di Berra, Mauro Tumiati; Raffaella Nalli, promotrice dell'iniziativa e il sindaco di Berra, Cristiano Capisani.
L'evento, dedicato appunto al "bruscandolo", pianta selvatica che cresce lungo le rive del Po, è stato voluto e organizzato dall'associazione cultura e spettacolo di Berra, per valorizzare e riscoprire le tradizioni e le radici culturali di un tempo.
«L'idea di proporre e far conoscere questa pianta selvatica - ha sottolineato Mauro Tumiati - è nata diversi mesi fa, quando si è cercato di portare avanti un'iniziativa in grado di caratterizzare e distinguere il nostro territorio, la nostra comunità, le nostre tradizioni. Ecco che abbiamo così pensato di resuscitare il "bruscandolo", prodotto della terra ampiamente utilizzato dai nostri nonni, soprattutto in cucina, espressione degli usi e delle tradizioni di un tempo». Per il sindaco di Berra Cristiano Capisani, la sagra rappresenta l'occasione per «coniugare le conoscenze e le pratiche gastronomiche di un tempo con le nuove opportunità insite nel cosiddetto turismo ambientale, in particolare quello legato al Po».
Secondo Raffaella Nalli, "con questa iniziativa si è voluto far conoscere alle nuove generazioni le proprietà e i molteplici usi di cui questa pianta selvatica è espressione. Il bruscandolo, infatti, un tempo era ampiamente utilizzato in cucina, soprattutto nella preparazione di minestre e frittate. Un'erba molto diffusa in passato, anche per le sue proprietà mediche, e che oggi è stato decisamente rivalutato».
Nello specifico, la sagra berrese prevederà anche la degustazione di piatti a base di bruscandolo presso i ristoranti "Il ritrovo degli amici" e "Osteria Don Giovanni" di Giovanni Spazio, oltre ad una gara vera e propria aperta al pubblico, per i giorni 9 e 11 maggio, dalla quale sarà premiata, con il bruscandolo d'oro, la migliore ricetta.
Nell'occasione saranno presenti due giurie presiedute da Diego Cavallina, consigliere provinciale ed ex sindaco di Berra, e Alberto Liboni, direttore dell'Istituto di chirurgia generale dell'ospedale Ferrara.
Oltre a questo verrà diffuso materiale informativo e conoscitivo legato al bruscandolo.

Davide Baruffa

 

Bruscandolo, a Maggio la Sagra mondiale

(da "Il Resto del Carlino" del 23.04.2003)

Lo chiamano vertis in Piemonte, blaudin in Friuli, lupari in Umbria, lepone in Calabria, hop in Inghilterra. E' il nostro bruscandolo, ossia il germoglio primaverile del luppolo selvatico che cresce nelle siepi, lungo i fossi e nei luoghi incolti. Oltre a essere un ottimo rimedio contro i dolori nevralgici, è anche un prezioso ingrediente per la preparazione di piatti succulenti. Sarà celebrato a Berra nella prima Sagra mondiale del bruscandolo che si svolgerà a Berra dal 9 al 17 maggio. «L'idea di valorizzare il germoglio — precisa Raffaella Nalli, curatrice del libro 'Al bruscandol' —, è nata dalla mia profonda passione per le piante e il fiume Po. In più, sarà un'occasione per rituffarsi nella tradizione tipica locale e per valorizzare il territorio berrese». A questo proposito, l'associazione Cultura e spettacolo di Berra ha coinvolto nell'iniziativa i ristoranti locali «Don Giovanni» e «Ritrovo degli amici», che proporranno piatti a base della tenera pianta: le tradizionali frittate, i risotti, le tagliatelle, oltre agli accoppiamenti di sapori più arditi con pietanze di pesce.

Jenny Mantovani

 
Berra: prima sagra mondiale del bruscandolo - presentazione dell'evento in Municipio -

(da "Serravalle.web" del 23.04.2003)

EVENTI

 

Comune di Berra: comunicato stampa del 23.04.2003

Il 22 aprile, presso il Comune di Berra, si è tenuta la conferenza stampa per la presentazione della “1° sagra mondiale del bruscandolo”, che si svolgerà a Berra dal 9 al 17 maggio, nell’ambito della Fiera di Primavera. Erano presenti all'incontro Mauro Tumiati, presidente dell'Associazione cultura e spettacolo di Berra che ha organizzato la manifestazione, Raffaella Nalli, promotrice dell'iniziativa e Cristiano Capisani, sindaco del Comune di Berra, che patrocinerà l’iniziativa.
Il programma della manifestazione prevede:
venerdì 9 maggio
ore 21.15
- via Garibaldi n. 30: gara gastronomica tra arzdòre locali presso il ristorante “Il Ritrovo degli Amici”, per l’assegnazione del “Bruscandolo d’oro”
sabato 10 maggio
dalle 16.00 alle 18.00
- piazza Repubblica luna park gratuito per i bambini delle scuole di Berra
ore 20,00 - presso la Parrocchia di Berra: Festa della mamma con cena in parrocchia
ore 21.00 - piazza Repubblica: Piano bar presso Bar Centrale
domenica 11 maggio
ore 11.00 - via Due Febbraio: presentazione del volume “Gli uomini del fiume” a cura di E. Azzi, A. Salarelli R. Roda e D. Papotti presso la sala del Consiglio comunale
ore 21.15 - via Postale n. 91: gara gastronomica tra arzdòre locali presso il ristorante “Il Don Giovanni” per l’assegnazione del “Bruscandolo d’oro”
ore 23.00 - piazza Repubblica: Estrazione lotteria
sabato 17 maggio
dalle 16.00 alle 18.00 - piazza Repubblica: luna park gratuito per i bambini delle scuole di Berra
ore 21.00 - piazza Repubblica: Piano bar presso Bar Centrale

  • Dal 9 al 18 maggio saranno operativi il luna park e le bancarelle di dolciumi e di piadine; inoltre bancarelle con crudité di stagione e con esposizione e vendita di libri legati al bruscandolo ed al territorio.

  • Sarà inoltre funzionante un servizio di assaggio del bruscandolo, dislocato in diversi punti del paese.

  • Infine, per tutta la durata della sagra, sarà possibile gustare un menù a base di bruscandoli, prenotando presso i ristoranti di Berra IL DON GIOVANNI – Tel. 0532 831128 e IL RITROVO DEGLI AMICI - Tel. 0532 832827.

La fiera, dedicata appunto al "bruscandolo", è stata voluta ed organizzata per valorizzare e riscoprire gli usi e le tradizioni di un tempo. La raccolta del “bruscandolo” era pratica diffusa ai tempi dei nostri nonni, quando questo saporito prodotto della terra era utilizzato in cucina per integrare le povere mense di allora. La sagra del bruscandolo, con la riscoperta del sapore e dell'aroma raffinato di questo arbusto, si ripropone di far conoscere anche ai più giovani le cose semplici di un tempo; dal sapore simile all'asparago, con un retrogusto amarognolo, il bruscandolo è adatto soprattutto alla preparazione di risotti e frittate, ma può essere utilizzato anche in molte altre ricette, dettate dalla tradizione popolare o dalla fantasia di ogni cuoca.

Per informazioni: Associazione cultura e spettacolo berrese, Presidente Mauro Tumiati -Tel e fax 0532 831232 - cell. 348 2320260.

L'Ufficio stampa

 
Bruscandolo, via alla sagra. La tavola riscopre i sapori -BERRA. Da domani la fiera gastronomica

(da "La Nuova Ferrara" del 08.05.2003)

BERRA. Finalmente si comincia. Dopo giorni di attesa e di preparativi avrà inizio domani, a Berra, la prima "Sagra Mondiale" dedicata al bruscandolo, termine dialettale con il quale viene indicata l'estremità superiore della pianta del luppolo selvatico. L'aspetto più interessante della manifestazione sarà quello dedicato alla gastronomia, momento attraverso il quale il bruscandolo verrà proposto nelle sue ricette tipiche e tradizionali.
Il programma della fiera nello specifico prevede: domani, 9 Maggio, ore 21,15 gara gastronomica per l'assegnazione del "Bruscandolo d'oro" presso il ristorante "Il ritrovo degli amici"; domenica 11 Maggio ore 11, presso la sala consigliare del municipio di Berra, presentazione del libro"Gli uomini del fiume: i mestieri del Po" scritto da E. Azzi e A. Salarelli; sempre domenica 11 ore 21,15 gara gastronomica per l'assegnazione del Bruscandolo d'oro presso il ristorante"Il don Giovanni".
Inoltre nei giorni della sagra, sarà possibile degustare, presso i ristoranti sopra citati, menù a base di bruscandoli su prenotazione, mentre sarà dislocato presso il centro sociale per anziani "La Colomba", un punto di"assaggio" del bruscandolo. Una manifestazione molto attesa in paese, che senza dubbio non esiterà di attrarre persone anche dalle località vicine. Del resto va dato merito all'Associazione Cultura e Spettacolo di Berra, di aver portato avanti un'iniziativa che non trova precedenti non solo in Italia, ma anche all'estero, e che ha avuto come finalità principale quella di far riscoprire il sapore dell'antico. Il bruscandolo infatti è espressione della tradizione culinaria locale, nonostante tuttavia lo si possa trovare anche in molte altre parti d'Italia.
La curiosità attorno a questo piccolo arbusto selvatico intanto, è decisamente cresciuta e non è raro trovare in questi giorni, sulla tavola di molti berresi, piatti preparati con il bruscandolo. Interessante anche la gara gastronomica, mediante la quale sarà premiata da un'apposita giuria la migliore ricetta. Da domani, dunque, non resta da fare altro che accendere i fornelli.

da.ba.

 

Sagra mondiale del bruscandolo

(da "Finesettimana.it" )

L' EVENTO DI FINESETTIMANA.IT

 

Fiera di Primavera e 1^ Sagra mondiale del bruscandolo

(da "Il Cicero - L'Informamese" di Maggio 2003)

Gare gastronomiche, luna park, piano bar e bancarelle nella prima sagra mondiale dedicata al Bruscandolo, termine che in dialetto ferrarese-veneto definisce la pianta dell'Humulus Lupulus che cresce spontaneo in questi territori. Le caratteristiche organolettiche del Bruscandolo, supporto primaverile nell'alimentazione dei nostri progenitori, fanno sì che esso possa essere cucinato in svariati modi. Proprio al miglior piatto a abase di Humulus Lupulus verrà assegnato il "Primo Bruscandolo d'Oro".

 

Bruscandolo: via alla Sagra

(da "Il Resto del Carlino" del 09.05.2003)

Inizia questa sera a Berra la tanto attesa 'Sagra Mondiale del bruscandolo' che, all'interno della consueta Fiera di Primavera che durerà fino al 17 maggio, ha come finalità principale quella di far riscoprire il gusto dell'antico ponendo in primo piano la gastronomia e segnatamente quella a base di bruscandolo.
Il programma prevede questa sera ore 21.15 gara gastronomica tra le casalinghe del paese per l'assegnazione del 'Bruscandolo d'oro' presso il ristorante 'Il ritrovo degli amici'; domenica alle 11 presso il Comune presentazione del libro 'Gli uomini del fiume:i mestieri del Po' e alle ore 21.15 gara gastronomica presieduta da .Roberto Liboni per l'assegnazione del "Bruscandolo d'oro" presso il ristorante 'Il Don Giovanni'.

 
1° sagra del bruscandolo a Berra

(da "Qui Po" del 30.04.2003)
 

Un libro sulle usanze e tradizioni del Po - Berra, il volume presentato domani nell'ambito della sagra

(da "La Nuova Ferrara" del 10.05.2003)

BERRA. Un'importante iniziativa culturale si terrà domani mattina, alle ore 11 presso la sala consigliare del comune di Berra, nell'ambito della sagra paesana dedicata al bruscandolo. Verrà infatti presentato il libro «Gli uomini del fiume: i mestieri del Po», scritto da Edgardo Azzi e Alberto Salarelli (editore Sometti). Alla presentazione prenderanno parte, oltre agli autori, alcuni collaboratori tra cui Davide Papotti e Roberto Roda del Centro Etnografico Ferrarese. Si tratta di un'opera appartenente ad una collana di tre volumi tutta dedicata alle usanze e alle tradizioni legate al fiume Po. Questo volume, in particolare, tratta dei vecchi mestieri di un tempo che venivano praticati lungo il Po, come il traghettatore, il cordaio, il pescatore, il barcaiolo, alcuni dei quali oggi sono andati in disuso. Gli autori sono da tempo ricercatori di tradizioni e frammenti di vita che per anni hanno ruotato attorno al fiume. Alla presentazione del libro interverrà anche il sindaco berrese Cristiano Capisani, oltre a vari esponenti politici locali. Intanto la sagra del bruscandolo è entrata nel pieno della manifestazione e ieri sera presso il ristorante «Il ritrovo degli amici» si è tenuta la prima fase della gara gastronomica prevista nella sagra. Domani sera si terrà il secondo atto della gara, stavolta presso l'altro ristorante del paese, «Il Don Giovanni», alla fine della quale verrà decretato il vincitore del «Bruscandolo d'oro». Vale la pena ricordare inoltre che domani pomeriggio, sarà attivo, presso il centro sociale per anziani «La Colomba», un punto di assaggio del bruscandolo, all'interno del quale verrà proposto, a un prezzo ridotto, un assaggio di frittata e pasta con i bruscandoli il tutto accompagnato dai tradizionali «pinzin» fritti. La novità del bruscandolo è stata ben accolta ed anche il tempo si sta rivelando un preziosissimo alleato.

Davide Baruffa

 

Stasera a Berra l'ultimo atto della sagra del bruscandolo

(da "La Nuova Ferrara" dell'11.05.2003)

BERRA. Ultimo giorno di sagra, a Berra, per il bruscandolo. Il programma della giornata prevede alle 11, nella la sala consiliare del municipio, la presentazione del libro di Edgardo Azzi e Alberto Salarelli «Gli uomini del fiume: i mestieri del Po». Stasera invece si terrà l'ultimo atto della gara gastronomica, nel ristorante «Il don Giovanni». Nell'occasione verrà assegnato il «Bruscandolo d'oro», con il quale sarà premiata la migliore ricetta. La giuria, chiamata a degustare i piatti, è presieduta da Alberto Liboni, berrese doc e direttore del reparto di Chirurgia generale dell'ospedale di Ferrara.
Nel pomeriggio sarà attivo, davanti al centro sociale per anziani «La Colomba», un punto di assaggio del bruscandolo a base di piatti tradizionali. Si chiude oggi dunque, questa tre giorni berrese che ha visto per protagonista la pianta selvatica che da settimane continua a suscitare l'interesse e la curiosità di molte persone.
Venerdì intanto si è consumato il primo atto della gara gastronomica (al ristorante «Il ritrovo degli amici»), alla quale hanno partecipato dieci concorrenti i cui piatti sono stati sottoposti al giudizio di una giuria presieduta nell'occasione da Diego Cavallina, ex sindaco di Berra.

Davide Baruffa

 

Il bruscandolo fa centro - Berra, si è conclusa la sagra dedicata alla pianta. Premio della migliore ricetta a Giovanna Buzzoni

(da "La Nuova Ferrara" del 13.05.2003)

BERRA. Si è chiusa domenica sera la prima Sagra mondiale del bruscandolo di Berra. Una maratona gastronomica durata tre giorni, che ha trasformato un piccolo paese di campagna in un luogo di grandi specialità culinarie, il tutto accompagnato da tanto entusiasmo e dalla riscoperta di una propria identità culturale. Un'esperienza sicuramente importante e che con ogni probabilità sarà presto ripetuta.
Un'esperienza importante, dalla quale il comune di Berra esce certamente rafforzato sotto l'aspetto della valorizzazione delle proprie tradizioni locali, che potranno in futuro diventare un'arma strategica per accrescere la ricettività e la competitività del luogo.
Il gran finale della manifestazione è avvenuto domenica sera, presso il ristorante «Il Don Giovanni» il cui titolare Giovanni Spazio ha saputo calarsi perfettamente nel clima della sagra, proponendo piatti nuovi e fantasiosi, grazie agli ottimi abbinamenti a base di pesce e bruscandoli.
Sempre al «Don Giovanni» è stato poi assegnato il "Bruscandolo d'oro", vinto da Giovanna Buzzoni, che ha deliziato la giuria, presieduta da Alberto Liboni, con una ricetta a base di trippa e bruscandoli.
Un applauso, tuttavia, deve essere rivolto a tutte le concorrenti, che hanno partecipato alla gara gastronomica e che hanno preparato piatti tanto gustosi quanto creativi. E' giusto quindi menzionare le altre nove partecipanti che sono state: Antonella Stabili, Antonella Grandi, Daniela Goberti, Natalia Guerra, Maria Grazia Astolfi, Elina Andreotti, Lorena Missoli, Maria Trazzi, Vaninca Climelli. Senza di loro la sagra sarebbe stata tutt'altra cosa.
L'iniziativa può quindi ritenersi ben riuscita, soprattutto se si considera che molte persone sono giunte dai paesi vicini (non ha mancato di partecipare pure l'onorevole Alfredo Sandri, originario di Berra) per assaggiare i piatti proposti dalla sagra. Ottima l'affluenza di pubblico anche presso l'altro ristorante del paese, «Il ritrovo degli amici» dove il titolare Libero Ferioli ha saputo cucinare il bruscandolo abbinando tradizione e innovazione. E poi la gente non ha mancato di rivolgersi allo stand gastronomico, presso il quale molti volontari berresi hanno cucinato frittate e minestre di bruscandoli. Alla manifestazione è stata abbinata pure una lotteria di cui diamo i numero vincenti: primo premio (bicicletta uomo) 1665, secondo premio (bicicletta donna) 0591; terzo premio (monopattino) 1288.
D'ora in poi, Berra, in molti la ricorderanno anche per i suoi bruscandoli e per la sua capacità di averli proposti al pubblico per la prima volta. In Italia. Nel mondo. Una bella soddisfazione per una manifestazione semplice ma di grande valore

Davide Baruffa

 

A Berra ha trionfato Giovanna Cavallari - Trippa e bruscandolo una ricetta vincente

(da "La Nuova Ferrara" del 14.05.2003)

BERRA. E' andato a Giovanna Cavallari il "Bruscandolo d'oro", primo premio (offerto da Monica Grandi, professoressa d'arte e decoratrice di Berra) della gara gastronomica svoltasi durante i giorni della sagra di Berra dedicata al bruscandolo (venerdì, sabato e domenica scorsa). Il piatto che più è piaciuto alla giuria, nel corso delle serate di gara, è stato dunque quello a base di trippa e bruscandoli, una ricetta sicuramente nuova. Molte le novità culinarie a base di bruscandolo che la sagra ha proposto, dai piatti di pesce, a quelli di carne, per arrivare perfino ad un semifreddo preparato con i bruscandoli. Ottimo pertanto l'esito della manifestazione, grazie anche al bel tempo che ha fatto da cornice a questi tre giorni di sagra. Notevole tuttavia lo sforzo organizzativo necessario per portare a termine il programma della sagra e che, ancora una volta, ha fatto perno sui numerosi volontari del paese che hanno dedicato tempo ed energia per le diverse attività. Una manifestazione che probabilmente verrà ripetuta nel 2004.

 


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