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Rivive
la cucina più antica. Anche il «bruscandol»
in maggio avrà la sua sagra
(da
"La Nuova Ferrara" del 20.04.2003)
BERRA. "Cantano flebilmente gli uccelli come
se piangessero il giorno che muore...».
Così Ugo Foscolo raccontava nel suo "Le
ultime lettere di Jacopo Ortis", il momento
della cena di una famiglia residente nelle campagne
venete, in una tiepida sera di maggio, con le
donne intente a servire nei piatti la minestra
di "bruscandoli", raccolti nei campi
durante il pomeriggio. Il riferimento di Foscolo
è appunto al "bruscandolo", termine
dialettale ferrarese per indicare la parte apicale
della pianta del luppolo, specialità diffusa
nella tradizione culinaria veneta e ferrarese
di un tempo.
E l'associazione cultura e spettacolo di Berra
ha deciso di riscoprire e riproporre il valore
gastronomico e culturale di questa particolare
pianta selvatica, organizzando nei giorni 9-10
e 11 maggio una vera e propria "Sagra mondiale
del bruscandòl". Un evento di assoluta
novità, un'iniziativa che non trova precedenti,
tutta dedicata alla riscoperta delle tradizioni
e dei sapori di un tempo. Questo particolare fusto
erbaceo, dal nome rude e grossolano, evoca nelle
menti dei più anziani antichi ricordi.
Espressione di una cucina povera, la raccolta
del bruscandolo lungo le rive dei canali era pratica
diffusa quando il ritmo della vita dei campi concedeva
attimi di pausa nei lavori quotidiani. Allora
le donne e i bambini, quasi si trattasse di un
gioco nuovo per loro, facevano il pieno di queste
erbe tanto preziose quanto raffinate e delicate
al palato. E come spesso accade, le cose semplici
di un tempo finiscono per essere apprezzate e
riscoperte dopo molti anni, così che oggi
il bruscandolo è finito per diventare una
pianta prelibata. Di qui il senso di una sagra
tanto originale quanto utile, per far conoscere
ai più giovani il sapore e l'aroma raffinato
di questo arbusto, che cresce spontaneo lungo
le zone umide e in particolare lungo le zone golenali
del Po. Dal sapore simile all'asparago, con un
retrogusto amarognolo, esso viene utilizzato soprattutto
nella preparazione di risotti, accompagnato con
le uova, oppure servito in pastella e fritto.
La sagra del bruscandòl, realizzata in
collaborazione coi ristoranti "Il ritrovo
degli amici" e "osteria Don Giovanni",
proporrà un'ampia gamma di piatti a base
di bruscandolo preparati secondo le ricette e
i segreti di chi per anni lo ha servito sulla
propria tavola.
da.ba.
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Berra
diventa capitale del bruscandolo
(da "La Nuova Ferrara" del 23.04.2003)
Il
9 maggio parte la sagra dell'antica pianta usata
anche in cucina
BERRA.
E' stata presentata ieri pomeriggio presso la
sala di giunta del Comune di Berra, la prima "Sagra
mondiale del bruscandolo" che si terrà
a Berra, nei giorni 9-10 e 11 maggio, in occasione
della Fiera di primavera.
Presenti all'incontro il presidente dell'Associazione
cultura e spettacolo di Berra, Mauro Tumiati;
Raffaella Nalli, promotrice dell'iniziativa e
il sindaco di Berra, Cristiano Capisani.
L'evento, dedicato appunto al "bruscandolo",
pianta selvatica che cresce lungo le rive del
Po, è stato voluto e organizzato dall'associazione
cultura e spettacolo di Berra, per valorizzare
e riscoprire le tradizioni e le radici culturali
di un tempo.
«L'idea di proporre e far conoscere questa
pianta selvatica - ha sottolineato Mauro Tumiati
- è nata diversi mesi fa, quando si è
cercato di portare avanti un'iniziativa in grado
di caratterizzare e distinguere il nostro territorio,
la nostra comunità, le nostre tradizioni.
Ecco che abbiamo così pensato di resuscitare
il "bruscandolo", prodotto della terra
ampiamente utilizzato dai nostri nonni, soprattutto
in cucina, espressione degli usi e delle tradizioni
di un tempo». Per il sindaco di Berra Cristiano
Capisani, la sagra rappresenta l'occasione per
«coniugare le conoscenze e le pratiche gastronomiche
di un tempo con le nuove opportunità insite
nel cosiddetto turismo ambientale, in particolare
quello legato al Po».
Secondo Raffaella Nalli, "con questa iniziativa
si è voluto far conoscere alle nuove generazioni
le proprietà e i molteplici usi di cui
questa pianta selvatica è espressione.
Il bruscandolo, infatti, un tempo era ampiamente
utilizzato in cucina, soprattutto nella preparazione
di minestre e frittate. Un'erba molto diffusa
in passato, anche per le sue proprietà
mediche, e che oggi è stato decisamente
rivalutato».
Nello specifico, la sagra berrese prevederà
anche la degustazione di piatti a base di bruscandolo
presso i ristoranti "Il ritrovo degli amici"
e "Osteria Don Giovanni" di Giovanni
Spazio, oltre ad una gara vera e propria aperta
al pubblico, per i giorni 9 e 11 maggio, dalla
quale sarà premiata, con il bruscandolo
d'oro, la migliore ricetta.
Nell'occasione saranno presenti due giurie presiedute
da Diego Cavallina, consigliere provinciale ed
ex sindaco di Berra, e Alberto Liboni, direttore
dell'Istituto di chirurgia generale dell'ospedale
Ferrara.
Oltre a questo verrà diffuso materiale
informativo e conoscitivo legato al bruscandolo.
Davide Baruffa
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Bruscandolo,
a Maggio la Sagra mondiale
(da
"Il Resto del Carlino" del 23.04.2003)
Lo
chiamano vertis in Piemonte, blaudin in Friuli,
lupari in Umbria, lepone in Calabria, hop in
Inghilterra. E' il nostro bruscandolo, ossia
il germoglio primaverile del luppolo selvatico
che cresce nelle siepi, lungo i fossi e nei
luoghi incolti. Oltre a essere un ottimo rimedio
contro i dolori nevralgici, è anche un
prezioso ingrediente per la preparazione di
piatti succulenti. Sarà celebrato a Berra
nella prima Sagra mondiale del bruscandolo che
si svolgerà a Berra dal 9 al 17 maggio.
«L'idea di valorizzare il germoglio —
precisa Raffaella Nalli, curatrice del libro
'Al bruscandol' —, è nata dalla
mia profonda passione per le piante e il fiume
Po. In più, sarà un'occasione
per rituffarsi nella tradizione tipica locale
e per valorizzare il territorio berrese».
A questo proposito, l'associazione Cultura e
spettacolo di Berra ha coinvolto nell'iniziativa
i ristoranti locali «Don Giovanni»
e «Ritrovo degli amici», che proporranno
piatti a base della tenera pianta: le tradizionali
frittate, i risotti, le tagliatelle, oltre agli
accoppiamenti di sapori più arditi con
pietanze di pesce.
Jenny Mantovani
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Berra:
prima sagra mondiale del bruscandolo - presentazione
dell'evento in Municipio -
(da
"Serravalle.web" del 23.04.2003)
EVENTI
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Comune
di Berra: comunicato stampa del 23.04.2003
Il
22 aprile, presso il Comune di Berra, si è
tenuta la conferenza stampa per la presentazione
della “1° sagra mondiale del
bruscandolo”, che si svolgerà
a Berra dal 9 al 17 maggio, nell’ambito
della Fiera di Primavera. Erano presenti all'incontro
Mauro Tumiati, presidente dell'Associazione
cultura e spettacolo di Berra che ha organizzato
la manifestazione, Raffaella Nalli, promotrice
dell'iniziativa e Cristiano Capisani, sindaco
del Comune di Berra, che patrocinerà
l’iniziativa.
Il programma della manifestazione prevede:
venerdì
9 maggio
ore 21.15 - via Garibaldi n. 30: gara gastronomica
tra arzdòre locali presso il ristorante
“Il Ritrovo degli Amici”, per l’assegnazione
del “Bruscandolo d’oro”
sabato 10 maggio
dalle 16.00 alle 18.00 - piazza Repubblica
luna park gratuito per i bambini delle scuole
di Berra
ore 20,00 - presso la Parrocchia di
Berra: Festa della mamma con cena in parrocchia
ore 21.00 - piazza Repubblica: Piano
bar presso Bar Centrale
domenica 11 maggio
ore 11.00 - via Due Febbraio: presentazione
del volume “Gli uomini del fiume”
a cura di E. Azzi, A. Salarelli R. Roda e D.
Papotti presso la sala del Consiglio comunale
ore 21.15 - via Postale n. 91: gara
gastronomica tra arzdòre locali presso
il ristorante “Il Don Giovanni”
per l’assegnazione del “Bruscandolo
d’oro”
ore 23.00 - piazza Repubblica: Estrazione
lotteria
sabato 17 maggio
dalle 16.00 alle 18.00 - piazza Repubblica:
luna park gratuito per i bambini delle scuole
di Berra
ore 21.00 - piazza Repubblica: Piano
bar presso Bar Centrale
-
Dal
9 al 18 maggio saranno operativi il luna park
e le bancarelle di dolciumi e di piadine;
inoltre bancarelle con crudité di stagione
e con esposizione e vendita di libri legati
al bruscandolo ed al territorio.
-
Sarà
inoltre funzionante un servizio di assaggio
del bruscandolo, dislocato in diversi punti
del paese.
-
Infine,
per tutta la durata della sagra, sarà
possibile gustare un menù a base di
bruscandoli, prenotando presso i ristoranti
di Berra IL DON GIOVANNI – Tel. 0532
831128 e IL RITROVO DEGLI AMICI - Tel. 0532
832827.
La
fiera, dedicata appunto al "bruscandolo",
è stata voluta ed organizzata per valorizzare
e riscoprire gli usi e le tradizioni di un tempo.
La raccolta del “bruscandolo” era
pratica diffusa ai tempi dei nostri nonni, quando
questo saporito prodotto della terra era utilizzato
in cucina per integrare le povere mense di allora.
La sagra del bruscandolo, con la riscoperta
del sapore e dell'aroma raffinato di questo
arbusto, si ripropone di far conoscere anche
ai più giovani le cose semplici di un
tempo; dal sapore simile all'asparago, con un
retrogusto amarognolo, il bruscandolo è
adatto soprattutto alla preparazione di risotti
e frittate, ma può essere utilizzato
anche in molte altre ricette, dettate dalla
tradizione popolare o dalla fantasia di ogni
cuoca.
Per
informazioni: Associazione cultura e spettacolo
berrese, Presidente Mauro Tumiati -Tel e fax
0532 831232 - cell. 348 2320260.
L'Ufficio
stampa
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Bruscandolo,
via alla sagra. La tavola riscopre i sapori
-BERRA.
Da domani la fiera gastronomica
(da
"La Nuova Ferrara" del 08.05.2003)
BERRA.
Finalmente si comincia. Dopo giorni di attesa
e di preparativi avrà inizio domani,
a Berra, la prima "Sagra Mondiale"
dedicata al bruscandolo, termine dialettale
con il quale viene indicata l'estremità
superiore della pianta del luppolo selvatico.
L'aspetto più interessante della manifestazione
sarà quello dedicato alla gastronomia,
momento attraverso il quale il bruscandolo verrà
proposto nelle sue ricette tipiche e tradizionali.
Il programma della fiera nello specifico prevede:
domani, 9 Maggio, ore 21,15 gara gastronomica
per l'assegnazione del "Bruscandolo d'oro"
presso il ristorante "Il ritrovo degli
amici"; domenica 11 Maggio ore 11, presso
la sala consigliare del municipio di Berra,
presentazione del libro"Gli uomini del
fiume: i mestieri del Po" scritto da E.
Azzi e A. Salarelli; sempre domenica 11 ore
21,15 gara gastronomica per l'assegnazione del
Bruscandolo d'oro presso il ristorante"Il
don Giovanni".
Inoltre nei giorni della sagra, sarà
possibile degustare, presso i ristoranti sopra
citati, menù a base di bruscandoli su
prenotazione, mentre sarà dislocato presso
il centro sociale per anziani "La Colomba",
un punto di"assaggio" del bruscandolo.
Una manifestazione molto attesa in paese, che
senza dubbio non esiterà di attrarre
persone anche dalle località vicine.
Del resto va dato merito all'Associazione Cultura
e Spettacolo di Berra, di aver portato avanti
un'iniziativa che non trova precedenti non solo
in Italia, ma anche all'estero, e che ha avuto
come finalità principale quella di far
riscoprire il sapore dell'antico. Il bruscandolo
infatti è espressione della tradizione
culinaria locale, nonostante tuttavia lo si
possa trovare anche in molte altre parti d'Italia.
La curiosità attorno a questo piccolo
arbusto selvatico intanto, è decisamente
cresciuta e non è raro trovare in questi
giorni, sulla tavola di molti berresi, piatti
preparati con il bruscandolo. Interessante anche
la gara gastronomica, mediante la quale sarà
premiata da un'apposita giuria la migliore ricetta.
Da domani, dunque, non resta da fare altro che
accendere i fornelli.
da.ba.
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Fiera
di Primavera e 1^ Sagra mondiale del bruscandolo
(da
"Il Cicero - L'Informamese" di Maggio
2003)
Gare
gastronomiche, luna park, piano bar e bancarelle
nella prima sagra mondiale dedicata al Bruscandolo,
termine che in dialetto ferrarese-veneto definisce
la pianta dell'Humulus Lupulus che cresce spontaneo
in questi territori. Le caratteristiche organolettiche
del Bruscandolo, supporto primaverile nell'alimentazione
dei nostri progenitori, fanno sì che
esso possa essere cucinato in svariati modi.
Proprio al miglior piatto a abase di Humulus
Lupulus verrà assegnato il "Primo
Bruscandolo d'Oro".
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Bruscandolo:
via alla Sagra
(da
"Il Resto del Carlino" del 09.05.2003)
Inizia
questa sera a Berra la tanto attesa 'Sagra Mondiale
del bruscandolo' che, all'interno della consueta
Fiera di Primavera che durerà fino al
17 maggio, ha come finalità principale
quella di far riscoprire il gusto dell'antico
ponendo in primo piano la gastronomia e segnatamente
quella a base di bruscandolo.
Il programma prevede questa sera ore 21.15 gara
gastronomica tra le casalinghe del paese per
l'assegnazione del 'Bruscandolo d'oro' presso
il ristorante 'Il ritrovo degli amici'; domenica
alle 11 presso il Comune presentazione del libro
'Gli uomini del fiume:i mestieri del Po' e alle
ore 21.15 gara gastronomica presieduta da .Roberto
Liboni per l'assegnazione del "Bruscandolo
d'oro" presso il ristorante 'Il Don Giovanni'.
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1°
sagra del bruscandolo a Berra
(da
"Qui Po" del 30.04.2003) |
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Un
libro sulle usanze e tradizioni del Po - Berra,
il volume presentato domani nell'ambito della
sagra
(da "La Nuova Ferrara" del 10.05.2003)
BERRA.
Un'importante iniziativa culturale si terrà
domani mattina, alle ore 11 presso la sala consigliare
del comune di Berra, nell'ambito della sagra paesana
dedicata al bruscandolo. Verrà infatti
presentato il libro «Gli uomini del fiume:
i mestieri del Po», scritto da Edgardo Azzi
e Alberto Salarelli (editore Sometti). Alla presentazione
prenderanno parte, oltre agli autori, alcuni collaboratori
tra cui Davide Papotti e Roberto Roda del Centro
Etnografico Ferrarese. Si tratta di un'opera appartenente
ad una collana di tre volumi tutta dedicata alle
usanze e alle tradizioni legate al fiume Po. Questo
volume, in particolare, tratta dei vecchi mestieri
di un tempo che venivano praticati lungo il Po,
come il traghettatore, il cordaio, il pescatore,
il barcaiolo, alcuni dei quali oggi sono andati
in disuso. Gli autori sono da tempo ricercatori
di tradizioni e frammenti di vita che per anni
hanno ruotato attorno al fiume. Alla presentazione
del libro interverrà anche il sindaco berrese
Cristiano Capisani, oltre a vari esponenti politici
locali. Intanto la sagra del bruscandolo è
entrata nel pieno della manifestazione e ieri
sera presso il ristorante «Il ritrovo degli
amici» si è tenuta la prima fase
della gara gastronomica prevista nella sagra.
Domani sera si terrà il secondo atto della
gara, stavolta presso l'altro ristorante del paese,
«Il Don Giovanni», alla fine della
quale verrà decretato il vincitore del
«Bruscandolo d'oro». Vale la pena
ricordare inoltre che domani pomeriggio, sarà
attivo, presso il centro sociale per anziani «La
Colomba», un punto di assaggio del bruscandolo,
all'interno del quale verrà proposto, a
un prezzo ridotto, un assaggio di frittata e pasta
con i bruscandoli il tutto accompagnato dai tradizionali
«pinzin» fritti. La novità
del bruscandolo è stata ben accolta ed
anche il tempo si sta rivelando un preziosissimo
alleato.
Davide Baruffa
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Stasera
a Berra l'ultimo atto della sagra del bruscandolo
(da "La Nuova Ferrara" dell'11.05.2003)
BERRA.
Ultimo giorno di sagra, a Berra, per il bruscandolo.
Il programma della giornata prevede alle 11, nella
la sala consiliare del municipio, la presentazione
del libro di Edgardo Azzi e Alberto Salarelli
«Gli uomini del fiume: i mestieri del Po».
Stasera invece si terrà l'ultimo atto della
gara gastronomica, nel ristorante «Il don
Giovanni». Nell'occasione verrà assegnato
il «Bruscandolo d'oro», con il quale
sarà premiata la migliore ricetta. La giuria,
chiamata a degustare i piatti, è presieduta
da Alberto Liboni, berrese doc e direttore del
reparto di Chirurgia generale dell'ospedale di
Ferrara.
Nel pomeriggio sarà attivo, davanti al
centro sociale per anziani «La Colomba»,
un punto di assaggio del bruscandolo a base di
piatti tradizionali. Si chiude oggi dunque, questa
tre giorni berrese che ha visto per protagonista
la pianta selvatica che da settimane continua
a suscitare l'interesse e la curiosità
di molte persone. Venerdì
intanto si è consumato il primo atto della
gara gastronomica (al ristorante «Il ritrovo
degli amici»), alla quale hanno partecipato
dieci concorrenti i cui piatti sono stati sottoposti
al giudizio di una giuria presieduta nell'occasione
da Diego Cavallina, ex sindaco di Berra.
Davide
Baruffa
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Il
bruscandolo fa centro -
Berra, si è conclusa la
sagra dedicata alla pianta. Premio della migliore
ricetta a Giovanna Buzzoni
(da "La Nuova Ferrara" del 13.05.2003)
BERRA.
Si è chiusa domenica sera la prima
Sagra mondiale del bruscandolo di Berra. Una maratona
gastronomica durata tre giorni, che ha trasformato
un piccolo paese di campagna in un luogo di grandi
specialità culinarie, il tutto accompagnato
da tanto entusiasmo e dalla riscoperta di una
propria identità culturale. Un'esperienza
sicuramente importante e che con ogni probabilità
sarà presto ripetuta.
Un'esperienza importante, dalla quale il comune
di Berra esce certamente rafforzato sotto l'aspetto
della valorizzazione delle proprie tradizioni
locali, che potranno in futuro diventare un'arma
strategica per accrescere la ricettività
e la competitività del luogo.
Il gran finale della manifestazione è avvenuto
domenica sera, presso il ristorante «Il
Don Giovanni» il cui titolare Giovanni Spazio
ha saputo calarsi perfettamente nel clima della
sagra, proponendo piatti nuovi e fantasiosi, grazie
agli ottimi abbinamenti a base di pesce e bruscandoli.
Sempre al «Don Giovanni» è
stato poi assegnato il "Bruscandolo d'oro",
vinto da Giovanna Buzzoni, che ha deliziato la
giuria, presieduta da Alberto Liboni, con una
ricetta a base di trippa e bruscandoli.
Un applauso, tuttavia, deve essere rivolto a tutte
le concorrenti, che hanno partecipato alla gara
gastronomica e che hanno preparato piatti tanto
gustosi quanto creativi. E' giusto quindi menzionare
le altre nove partecipanti che sono state: Antonella
Stabili, Antonella Grandi, Daniela Goberti, Natalia
Guerra, Maria Grazia Astolfi, Elina Andreotti,
Lorena Missoli, Maria Trazzi, Vaninca Climelli.
Senza di loro la sagra sarebbe stata tutt'altra
cosa.
L'iniziativa può quindi ritenersi ben riuscita,
soprattutto se si considera che molte persone
sono giunte dai paesi vicini (non ha mancato di
partecipare pure l'onorevole Alfredo Sandri, originario
di Berra) per assaggiare i piatti proposti dalla
sagra. Ottima l'affluenza di pubblico anche presso
l'altro ristorante del paese, «Il ritrovo
degli amici» dove il titolare Libero Ferioli
ha saputo cucinare il bruscandolo abbinando tradizione
e innovazione. E poi la gente non ha mancato di
rivolgersi allo stand gastronomico, presso il
quale molti volontari berresi hanno cucinato frittate
e minestre di bruscandoli. Alla manifestazione
è stata abbinata pure una lotteria di cui
diamo i numero vincenti: primo premio (bicicletta
uomo) 1665, secondo premio (bicicletta donna)
0591; terzo premio (monopattino) 1288.
D'ora in poi, Berra, in molti la ricorderanno
anche per i suoi bruscandoli e per la sua capacità
di averli proposti al pubblico per la prima volta.
In Italia. Nel mondo. Una bella soddisfazione
per una manifestazione semplice ma di grande valore
Davide
Baruffa
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A Berra ha
trionfato Giovanna Cavallari
- Trippa e bruscandolo una ricetta vincente
(da "La Nuova Ferrara" del 14.05.2003)
BERRA.
E' andato a Giovanna Cavallari il "Bruscandolo
d'oro", primo premio (offerto da Monica Grandi,
professoressa d'arte e decoratrice di Berra) della
gara gastronomica svoltasi durante i giorni della
sagra di Berra dedicata al bruscandolo (venerdì,
sabato e domenica scorsa). Il piatto che più
è piaciuto alla giuria, nel corso delle
serate di gara, è stato dunque quello a
base di trippa e bruscandoli, una ricetta sicuramente
nuova. Molte le novità culinarie a base
di bruscandolo che la sagra ha proposto, dai piatti
di pesce, a quelli di carne, per arrivare perfino
ad un semifreddo preparato con i bruscandoli.
Ottimo pertanto l'esito della manifestazione,
grazie anche al bel tempo che ha fatto da cornice
a questi tre giorni di sagra. Notevole tuttavia
lo sforzo organizzativo necessario per portare
a termine il programma della sagra e che, ancora
una volta, ha fatto perno sui numerosi volontari
del paese che hanno dedicato tempo ed energia
per le diverse attività. Una manifestazione
che probabilmente verrà ripetuta nel 2004.
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