Tra i centri abitati, quello
che ha mantenuto le caratteristiche originarie è la
piazza di Cologna sovrastata dalla bella chiesa dedicata a
Santa Margherita, con facciata neoclassica in cotto col bel
campanile cuspidato, così come in cotto l'elegante
canonica e l'asilo.
La piazza di Berra è caratterizzata dall'alto campanile
che s'innalza isolato al centro della stessa, costruito nel
1864, un tempo affiancato da una modesta chiesa neoclassica
abbattuta nei primi anni del 1960 e sostituita in posizione
più arretrata da un moderno edificio su progetto dell'architetto
Agostini di Ravenna ed inaugurata assieme alla canonica nel
1964. La chiesa è dedicata a San Rocco, patrono del
paese, infatti la fiera di Ferragosto, 15/16/17 Agosto, ricalca
la sagra del patrono.
Nella sala consigliare del Municipio è conservata la
grande tela dipinta a tempera da Ernesto Treccani nel 1974
e donata dall'autore al Comune, che ricorda l'eccidio dei
braccianti in sciopero avvenuti il 27 giugno 1901 a Ponte
Albersano.
Da ultimo la piazza di Serravalle, dominata dalla chiesa con
facciata risistemata nei primi anni del 1930 affiancata dal
campanile. La chiesa è dedicata a San Francesco d'Assisi.
Oltre agli edifici religiosi principali, sulla strada tra
cologna e Berra si innalza la moderna chiesa di Valgrande
o Borgo Merchiorri e tra Berra e Serravalle il santuario della
Madonna
della Galvana. Si tratta di una moderna chiesetta edificata
alla fine degli anni '50 che doveva essere compresa in un
progetto di santuario ben più ampio poi mai edificato,
che custodisce l'immagine della Sacra Famiglia con San Giovannino,
d'epoca e autore ignoto, racchiusa da una fastosa barocca
cornice decorata, l'immagine è oggetto di un profondo
culto popolare.
Alcune grandi case appartenute alle famiglie più influenti
del passato sorgono in pieno centro, come l'attuale villa
Fabbri a Cologna o casa Capatti a Berra, le ville padronali
più importanti sorgono invece fuori dai paesi a ridosso
del Po inserite in grandi parchi secolari, è il caso
di villa Spisani a Cologna ma soprattutto
villa
Giglioli che sorge tra Serravalle ed Ariano lungo il Po
di Goro. Si tratta di una grande villa di stile veneto sistemata
nella sua forma attuale tra il XVIII e il XIX secolo con lunga
uniforme facciata sormontata da neoclassica cimasa. L'interno
è decorato con affreschi ottocenteschi del Migliari
e di Rosa Giglioli. Fu a lungo residenza estiva della nobile
famiglia ferrarese dei Giglioli, signori di Serravalle, veniva
raggiunta per la villeggiatura dopo un lungo viaggio sul Po
condotto con le barche padronali della casata. Centro di una
vasta tenuta agricola ricca di edifici rurali, nel parco a
ridosso dell'argine del Po, sorge la piccola ed elegante cappella
della villa, ultima dimora di molti membri della famiglia.
Infine il nome di Berra è noto nel mondo artistico
italiano grazie all'attività raffinata della ceramista
Monica
Grandi che nel suo laboratorio di Berra forgia e decora
la sua moderna ceramica graffita nota ed apprezzata in tutta
Italia.