“Utenza
domestica” è la definizione che
si usa per le abitazioni, sia che si tratti di case occupate
in modo permanente, sia che si tratti di seconde case,
o di abitazioni tenute a disposizione.
La tariffa viene calcolata tenendo conto sia del numero
di componenti del nucleo familiare, sia della superficie
occupata espressa in metri quadri.
Chi non deve pagare o può
pagare meno
(esclusioni, riduzioni, agevolazioni)
•
Sono esclusi dal calcolo della tariffa quei componenti
il nucleo familiare che per un lungo periodo (stabilito
dal regolamento comunale per l’applicazione della
tariffa) risultino ricoverati presso case di cura o di
riposo, comunità di recupero, centri socio-educativi,
istituti penitenziari, o nel caso di servizio di volontariato
o attività lavorativa all’estero. Tale esclusione
è riconosciuta su richiesta dell’interessato
e dietro presentazione di relativa documentazione.
• Non sono soggette alla tariffa le unità
immobiliari a destinazione abitativa che risultino completamente
vuote, inutilizzate, prive di arredo e di allacciamenti
ai pubblici servizi quali gas, acqua, energia elettrica.
• E’ previsto l’abbattimento del 75%
della parte variabile della tariffa per le abitazioni
tenute a disposizione con uso stagionale e/o discontinuo,
a condizione che tale destinazione sia specificata nella
comunicazione originaria o di variazione, indicando la
dimora abituale e dichiarando espressamente di non voler
cedere l’alloggio in comodato o locazione.
• E’ previsto l’abbattimento di una
quota della parte fissa e il totale della parte variabile
della tariffa per l’utente non servito, in funzione
della distanza (stabilita dal regolamento comunale per
la gestione dei rifiuti urbani e assimilati) dell’abitazione
dal più vicino cassonetto o punto di raccolta.
• E’ previsto l’abbattimento di una
quota della parte variabile della tariffa per le utenze
occupanti locali di piccole dimensioni in rapporto al
numero di componenti il nucleo familiare.
• E’ previsto un contributo di 15 € per
ogni componente del nucleo familiare (fino all’abbattimento
massimo della parte variabile della tariffa) per le utenze
che praticano il compostaggio dei rifiuti organici con
le modalità previste dall’apposito regolamento.
Cosa fare se….
…si
cambia residenza…
Si deve comunicare entro 30 giorni dalla data del cambio
di residenza il nuovo indirizzo e la superficie occupata.
…si
acquista una seconda casa…
Chi acquista una casa che si aggiunge a quella di residenza,
entro 30 giorni dall’attivazione deve denunciare
la nuova utenza, specificando gli estremi di conduzione
e la superficie.
…varia
la composizione del nucleo familiare…
Si deve informare AREA spa delle variazioni intervenute
nel numero di componenti il nucleo familiare entro 30
giorni dal loro verificarsi. La comunicazione non è
necessaria in caso di nascite o decessi (a meno che il
deceduto non sia l’intestatario della fattura),
poiché l’Azienda provvede con cadenza mensile
ad effettuare controlli, confronti ed aggiornamenti con
i dati forniti dall’anagrafe comunale.
…
varia la superficie occupata…
Qualunque sia la causa dell’aumento o della diminuzione
della superficie occupata, bisogna darne comunicazione
entro 30 giorni dall’avvenuta variazione, fornendo
anche una planimetria aggiornata dei locali.
…si
cessa l’occupazione o la conduzione…
E’ necessario comunicare la cessazione dell’occupazione
dei locali, qualunque ne sia la causa, entro 30 giorni
dall’avvenuta variazione.