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| TASSE
E TRIBUTI COMUNALI: T.I.A. |
La
Tariffa per le utenze non domestiche (attività
commerciali, industriali, artigianali, professionali
e attività produttive in genere) si compone di
una parte fissa e di una parta variabile. Entrambe queste
componenti vengono determinate applicando alla superficie
occupata dei differenti coefficienti potenziali di produttività
di rifiuti, individuati in base alla tipologia di attività
svolta.
Chi
non deve pagare o può pagare meno
(esclusioni, riduzioni, agevolazioni)
Le esclusioni e le riduzioni sono definite all’interno
del Regolamento per l’applicazione della tariffa
igiene ambientale, deliberato dal Comune.
• E’ prevista l’esclusione per gli
utenti che svolgono la propria attività producendo
esclusivamente rifiuti speciali non assimilati agli
urbani.
• In caso di contestuale produzione di rifiuti
urbani e/o speciali assimilati e di rifiuti speciali
non assimilati, ovvero speciali pericolosi, la superficie
ai fini della tariffa è calcolata applicando
all’intera superficie dei locali le percentuali
di riduzione indicate nei regolamenti comunali. Per
essere ammessi a beneficiare della riduzione gli utenti
devono dimostrare con adeguata documentazione che
nelle superficie interessate si formano rifiuti speciali
non assimilati a quelli urbani. Tale documentazione,
rilasciata da chi effettua lo smaltimento, deve essere
presentata ad AREA spa entro il 30 settembre di ogni
anno.
• Per chi avvia a recupero in maniera autonoma
attraverso azienda autorizzata i propri rifiuti assimilati
(esclusi gli imballaggi), è previsto l’abbattimento
di una quota della parte variabile della tariffa in
proporzione ala quantità di rifiuto avviata
a recupero. Per poter usufruire della riduzione l’utente
deve produrre adeguata documentazione.
• Nel caso di aree scoperte operative sulle
quali coesistano operazioni di diversa natura, per
cui risulta difficile la determinazione della superficie
assoggettabile a tariffa, quest’ultima viene
applicata su 1/3 dell’intera area in oggetto
• Nel caso di locali e aree scoperte adibiti
ad attività stagionale o ad altro uso limitato
e discontinuo, anche ricorrente ma non superiore a
183 giorni/anno risultante da licenza o autorizzazione
rilasciata da organi competenti, è prevista
la riduzione del 75% della parte variabile della tariffa.
Cosa
fare se….
…..si
apre una nuova attività
L’utente deve effettuare la denuncia entro 30
giorni dall’occupazione dei locali o dalla data
di inizio dell’attività, allegando una
planimetria ed un certificato della Camera di Commercio
…si
cessa un’attività
L’utente, entro 30 giorni, deve denunciare l’avvenuta
cessazione dell’attività, fornendo idonea
documentazione e specificando la nuova destinazione
dei locali
…si
cambia sede dell’attività
L’utente deve denunciare entro 30 giorni l’avvenuta
variazione della sede, fornendo la planimetria dei nuovi
locali occupati.
…si
cambia ragione sociale
L’utente deve comunicare entro 30 giorni la nuova
denominazione, allegando un certificato della camera
di Commercio dal quale sia rilevabile la data della
variazione.
…varia
la superficie occupata
L’utente, qualunque ne sia la causa, deve comunicare
la misura della nuova superficie occupata, fornendo
la planimetria aggiornata.
…si
fanno lavori di ristrutturazione
L’utente che attiva lavori di ristrutturazione
dell’immobile tali da non permettere l’utilizzo
dello stesso, per essere esentato dal pagamento della
tariffa, deve farne espressa richiesa, fornendo idonea
documentazione (d.i.a., permesso di costruire), comunicando
gli estremi dei locali occupati durante il periodo dei
lavori
…si
istituisce la sede di una società in un’abitazione
o presso uno studio professionale
L’utente deve, entro 30 giorni, effettuarne la
denuncia fornendo tutti i nuovi dati anagrafici e gli
estremi catastali dei locali
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